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Il Dialogo Interiore e i Pensieri Negativi

Ciao e bentornato caro lettore!

L’argomento di oggi è il dialogo interiore.

Il dialogo interiore negativo è estremamente pericoloso e deleterio perchè imprigiona una grandissima quantità di energia e di vitalità e questo è in grado di renderti molto stanco e frustrato.

Io stesso per diversi anni sono stato vittima dei miei dialoghi interiori.

Avevo un pensiero negativo tale per cui continuavo a dubitare di me stesso e che mi derideva non appena si verificava la condizione.

Credevo di essere un buono a nulla. Mi sentivo depresso e che non sarei riuscito a combinare mai niente di serio nella mia vita. Questo tipo di pensiero mi portava a compiere azioni conseguenti che non facevano altro che alimentarlo e infatti rimanevo sempre nella stessa situazione degenerativa.

L’altra faccia della medaglia però è che questi pensieri negativi possono essere ribaltati a nostro favore e possiamo instaurare un dialogo interiore positivo che ci permette di allontanarci da quello negativo e diventare cosi la persona che vogliamo essere: in grado di acquisire sicurezza in se stessa, la felicità e la vitalità che si era persa.

Come farlo quindi?

Per farlo dobbiamo prima capire che esistono diversi tipi di dialogo interiore:

  • Il dialogo interiore positivo
  • Il dialogo interiore negativo
  • Il dialogo interiore neutro

Adesso andiamo ad analizzare il dialogo interiore negativo e le sue tipologie:.

  • Catastrofismo: si verifica a seguito di un’esperienza negativa. La nostra testa comincia ad entrare in un vortice di associazioni negative che ci portano ad ingigantire i problemi e sentirci sempre di più in uno stato di tristezza e frustrazione.
  • Filtraggio: ci troviamo in esso quando viviamo diverse esperienze positive e una negativa, e ricordiamo soltanto quella negativa annebbiando le sensazioni belle che avevamo provato con tutte le esperienze positive.
  • Personalizzazione: alcune persone tendono ad usare un atteggiamento chiamato “internalizzazione”, che di fatto gli fa vivere le situazioni esterne come esperienze dirette e personali, atte ad aumentare il proprio senso di colpa e la propria negatività. E’ anche un processo egocentrico che ci fa sentire al centro dell’evento che abbiamo vissuto dall’esterno.
  • Lavorare di fantasia: è la quarta tipologia, e si verifica quando il dialogo interiore è spinto verso l’immaginazione e verso il futuro. Solitamente avviene quando siamo preoccupati da qualcosa e temiamo di non affrontare con successo un’azione futura.
  • Ripensamento: è l’opposto del lavorare di fantasia e genera le proprie elucubrazioni da esperienze passate. Si aprono pensieri negativi legati a momenti vissuti nel passato nel quale si avrebbe voluto agire con un comportamento diverso e che nel presente portano solo ferite e disagio.
  • Polarizzazione: è un’altra tipologia molto pericolosa del pensiero negativo. Le persone perfezioniste spesso ricadono nel polarizzare eventi o caratteristiche, vedendole come estremamente positive o negative. Questo significa che se qualcosa non è esattamente come la desideriamo, tendiamo a pensare che sia del tutto inutile.
  • Senso di colpa: è l’ultima tipologia del pensiero negativo. Lavorare su questa è molto importante perchè crea in noi un modello di autolesionismo negativo che ci logora dall’interno e anche il rapporto con altre persone.

Ora che hai visto tutte e 7 le tipologie di dialogo interiore negativo è molto importante capire come renderle positive.  A tal proposito ho già scritto un articolo proprio indicato per questo scopo. Se vuoi ribaltare il tuo dialogo interiore devi ribaltare le tue convinzioni limitanti.

Al prossimo articolo.

Nicolò

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